cosmetici
GEAPRESS – Soddisfazione di Cruelty Free International per la dichiarazione di Nathan Guy, Ministro in carica dell’attuale Governo, che ha escluso l’approvazione di un progetto in favore dei test  cosmetici condotti sugli animali. Già nello scorso maggio, infatti, si era aperto un vivace dibattito non solo sull’uso degli animali in questi tipi di test, ma anche su quelli per le cosiddette “droghe ricreative” (vedi articolo GeaPress ).

In una lettera inviata a Cruelty Free International, il Ministro ha infatti ha dichiarato come “in considerazione della sensibilità dell’opinione pubblica in merito a questo tipo di sperimentazione, credo che sia altamente improbabile che, ora come in futuro, si possa portare avanti una proposta in tal senso”.

La dichiarazione del politico neozelandese arriva dopo una serie di contatti intercorsi per ben due anni tra il Ministero dell’Industria e  Cruelty Free International.

Per Michelle Thew, responsabile di Cruelty Free International, si tratta di  “un importante passo in avanti che abbiamo più volte chiesto per la Nuova Zelanda come per altri paesi. Anche se avremmo preferito un divieto legislativo sulla sperimentazione animale per i prodotti cosmetici e dei loro ingredienti, così come operato l’Unione Europea e l’India, accogliamo con favore questa dichiarazione. Il percorso per porre fine ai test sugli animali per i prodotti cosmetici continua così a guadagnare velocità.

L’anno scorso Cruelty Free International ha annunciato la consegna di una petizione ove un milione di persone avevano chiesto proprio questo impegno.

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