GEAPRESS – Secondo quanto comunicato dalla Polizia Provinciale di Perugia, il lupo rinvenuto morto stamani nel comprensorio della Valnerina, località Opaco, potrebbe essere stato avvelenato. Un secondo animale, morto a distanza di pochi giorni.

Il corpo del lupo è stato posto sotto sequestro e trasferito, una volta avvisata l’ASL veterinaria, presso l’Istituto Zooprofilattico di Umbria-Marche. Qui avverrano le necessarie analisti autoptiche.

Il sospetto che si tratti di veleno è però molto concreto. Per questo la Polizia Provinciale ha provveduto affinchè l’area del ritrovamento venisse circoscritta con gli appositi cartelli riportanti la scritta “sospetta area avvelenata”. Ad essere avvisata anche la Procura della Repubblica ed il Sindaco di Norcia.

Proprio poche ore addietro, il Presidente del Parco Nazionale Abruzzo, Lazio e Molise, aveva diffuso l’allarme di come l’attenzione sulla protezione del lupo in Italia, stia di fatto calando (vedi articolo GeaPress). Questo, aveva riferito il Presidente Rossi, perchè si ha meno percezione del problema e gli stessi avvelenamenti vengono più intesi come probabile pericolo per altra fauna. E’ questo il caso dell’orso marsicano. Il povero canide, invece, ritorna ad essere nell’immaginario collettivo come un “nocivo”.

Una visione distorta della natura che potrebbe far registrare alla sua origine anche le inopportune iniziative di taluni settori del mondo politico che vorrebbero introdurre, anche per le specie protette e particolarmente protette, i cosiddetti “abbattimenti selettivi”.

© Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati