Il Sostituto Procuratore, dr.ssa Maria Cristina Amoroso, indaga su un “business articolato” che abbraccia diversi reati: maltrattamento di animale, truffa e inquinamento anbientale.
Tutto nasce da una denuncia di un’Associazione di Nola contro i gestori di un canile della zona. Dopo l’intervento del Corpo Forestale dello Stato,  il canile è stato sequestrato e la Procura sta indagando su tutta l’area nolana.
Nella struttura sottoposta a sequestro sono ristretti cani provenienti da diversi comuni: Massa di Somma, Palma Campania, Sant’Anastasia, Santa Maria La Carità e Saviano; i cani dovrebbero essere trasferiti in strutture a “norma”.
Intanto la Procura sta indagando sul fenomeno del “business articolato” in tutta l’area nolana.