testudo hermanni
GEAPRESS – Un sequestro maturato nell’ambito delle indagini del Corpo forestale dello Stato mirate al controllo e alla repressione dei reati ambientali in provincia di Lecce.

Ottanta tartarughe sono così finite sotto sequestro grazie all’intervento  del Comando stazione forestale di Otranto in località “5 rane” nel territorio comunale di Nociglia. Si tratta di  “Testudo hermanni” di varie dimensioni ed età, rinvenute in piccoli recinti poggiati in terra.

Tutti gli animali si trovano ora nel Centro “Oasi lago Salso” di Manfredonia (FG), una struttura, spiega il Corpo Forestale, autorizzata ad accogliere questi animali.

Secondo i primi rilievi investigativi le tartarughe non sarebbero risultate dichiarate presso gli uffici Cites del Corpo forestale dello Stato. Per questo, il detentore è stato denunciato con l’accusa di illegale detenzione di animali in via di estinzione tutelati dalla Convenzione di Washington.

Altri sequestri, invece, ad opera degli agenti del Comando stazione forestale di Tricase, sono stati compiuti nell’ambito dei servizi finalizzati al controllo dell’attività venatoria. Gli agenti hanno così sequestrato tre richiami acustici artificiali rinvenuti rispettivamente nelle località “Stazione di Barbarano” a Morciano di Leuca, “Il vigneto” a Poggiardo e “Monache” a Spongano. I ritrovamenti sono avvenuti nelle ore notturne, in aperta campagna rispettivamente all’interno di una cisterna interrata e di due secchi in plastica.

I forestali di Tricase hanno, inoltre, denunciato due persone con l’accusa di avere eseguito lavori edili abusivi. Si tratta, in un caso, di un manufatto edificato abusivamente nel comune di Morciano di Leuca. Nell’area ricadeva un vincolo paesistico.

Il secondo caso, riscontrato sempre a Morciano di Leuca, si tratta di un manufatto che interessava quasi interamente la proprietà. Anche in questo caso le opere sarebbero state realizzate in assenza di titoli abilitativi per la costruzione delle medesime.

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