Gli uomini del Comando Stazione di Noci (Ba) del Corpo Forestale dello Stato, hanno sorpreso un cittadino di Noci mentre effettuava, all’interno del bosco di sua proprietà, la bruciatura a terra di ramaglia proveniente da operazioni di abbattimento di piante forestali. Il fuoco, sfuggito al controllo, si è propagato sul territorio boscato percorrendo per fortuna solo una modesta superficie grazie al tempestivo intervento dei forestali e delle locali squadre di soccorso della protezione civile.

Il complesso boscato, dell’estensione di 1,5 ettari, ricade in agro di Noci alla località “Serrone”, zona S.I.C. (Sito d’Importanza Comunitaria) denominata “Murgia di Sud/Est”.

La condotta accertata è risultata costituire reato in relazione alla normativa in materia di prevenzione incendi in quanto, nel periodo dichiarato dalla Regione Puglia di grave pericolosità per gli incendi boschivi (15 giugno – 15 settembre), è vietata, tra l’altro in area boscata, l’accensione di fuochi di ogni genere. Violata inoltre anche la normativa in materia di rifiuti in quanto gli scarti vegetali, essendo rifiuti speciali non pericolosi, devono essere smaltiti o recuperati dal produttore secondo le previsioni di legge; invece il proprietario del bosco se ne stava disfacendo incenerendoli a terra in assenza di qualsivoglia autorizzazione.

A seguito delle violazioni di natura penale accertate, gli agenti della locale stazione forestale hanno proceduto al sequestro dell’intero complesso boscato ed hanno deferito all’Autorità Giudiziaria il proprietario del bosco per il reato di incendio boschivo colposo e smaltimento illecito di rifiuti

© Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati