GEAPRESS – Secondo la legge nepalese rischia da cinque a quindici anni di carcere, oltre ad una multa di 100.000 rupie. Si tratta di una sanzione pecuniaria di apparente basso valore (circa 870 euro) ma così non è se si pensa che lo stipendio medio mensile in Nepal è di meno di 100 euro equivalenti.

La donna è stata arrestata domenica sera nella periferia della capitale Kathmandu. Ad intervenire una squadra dell’Ufficio Investigativo Centrale della polizia nepalese.

Del pangolino si utilizza un po’ tutto. Dalla carne alle scaglie. Sono molto ricercate in Cina, dove probabilmente erano dirette le scaglie sequestrate alla donna. Servono sia alla medicina orientale che alla preparazione di monili.

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