GEAPRESS – Due persone sono state arrestate nei giorni scorsi, perchè sospettate di essere coinvolte nel bracconaggio di corni di rinoceronte.

Secondo le autorità nepalesi si tratterebbe di atti di bracconaggio avvenuti all’interno del Parco Nazionale di Chitwan. I due arrestati sarebbero entrambi abitanti di centri prossimi all’area protetta dichiarata dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità. Probabilmente i due bracconieri sono solo pericolose pedine a buon prezzo del lucroso commercio di corni.

Uccisioni di rinoceronti che sembrano non doversi fermare. Un altro animale (il settimo di quest’anno) è stato ucciso nel Parco Nazionale di Kaziranga, nello stato indiano dell’Assam. Un fatto che ormai non lesina di critiche neanche lo stesso Parco Nazionale. Cellule integrate in organizzazioni ben ramificate di bracconieri sembrano infatti aver messo piede stabilmente nel Parco. Di recente è stato tra l’altro arrestato il fratello di un Ispettore Forestale. In via precauzionale, il funzionario venne sospeso dal servizio.

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