leopardo skin
GEAPRESS – Cinque persone sono state arrestate due giorni addietro a Kathmandu, capitale del Nepal, accusati di numerosi reati tra i quali il bracconaggio di fauna selvatica. Nel gruppo sono presenti tre donne.

Si tratta di persone comprese tra i 62 ed i 32 anni, sospettati di contrabbandare numerosi oggetti, tra cui pietre preziose, droga e parti di animali in via di estinzione. Ad essere state sequestrate sono infatti  quattro zanne di elefante del peso complessivo di 21,4 chilogrammi, una pelle di martora, una pelle di mangusta, denti di  cinghiali, 10 pezzi di pietre preziose, 150 grammi di hashish, 95 grammi di marijuana, e 243,15 grammi di eroina.

Ad intervenire gli Agenti  della Divisione Criminale della Polizia Metropolitana che hanno fatto irruzione in due appartamenti della capitale nepalese. L’intervento fa seguito ad una prima soffiata che faceva riferimento al solo commercio di fauna selvatica. Il luogo di destinazione veniva riferito in Cina. Raccolte le prime informazioni la polizia ha trovato le tracce di altri reati, tra i quali quello del commercio di droga. Da qui l’intervento di due giorni addietro. Tutti gli arrestati sono risultati impiegati in varie attività imprenditoriali a Kathmandu e Lalitpur, ma si tratterebbe di lavori di copertura.

L’intervento trae origine dalla fattiva collaborazione con Wildlife Conservation Nepal, una ONG riconosciuta dal governo.

Sempre due giorni addietro, un altro corpo della polizia nepalase ha arrestato tre giovani che tentavano di vendere per le strade di Bhaktapur, nei pressi di Kathmandum una pelle di leopardo delle nevi (vedi foto) . Indagini sono in corso per accertare se dietro il trio ci fosse una organizzazione criminale dedita al traffico di fauna selvatica.

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