Andrate, Torino, Piemonte; Roccalbegna, Grosseto, Toscana; Galatone, Lecce, Puglia;Trapani, Sicilia.
Solo quattro episodi, oggi ce ne sono molti di più, per confermare che l’unità d’Italia è fatta veramente, nella ferocia nei confronti degli animali non c’è nord o sud, c’è solo l’Italia, l’Italia delle leggi avanzate e mai applicate.
Feroci Fratelli d’Italia.
Ad Andrate un cane è rimasto intrappolato in una grossa tagliola posizionata da un bracconiere 78enne. Era destinata ai selvatici, ma ha intrappolato un setter, che aveva un amico umano e che ha sporto denuncia. Il fatto è avvenuto nell’agosto scorso, ma il bracconiere è stato individuato solo in questi giorni: voleva difendere le coltivazioni di mais! peccato, per lui, che le tagliole sono vietate.
A Roccalbegna 2 cani pastori maremmani sono stati avvelenati, di altre 3 non ci sono più tracce, è probabile che siano andati a morire lontano.
A Galatone un cane straziato dalla catena è stato liberato dai Carabinieri, il proprietario è stato denunciato per maltrattamento di animale.
A Trapani Luna, una randagia di 6 anni  molto conosciuta nel quartiere di residenza è stata trovata infilzata in un cancella. La poveretta è morta dissanguata.