Ancora guai per i pesci dei Navigli di Milano messi in asciutta totale fin dalla fine di gennaio. Prima il grande gelo che li ha schiacciati in una morsa di ghiaccio. Ora l’asfissia nelle poche pozze rimaste. Un comportamento irresponsabile, secondo la LAC di Milano, quello del Consorzio Bonifica Est Villoresi, oltre che l’assenza delle istituzioni nel non affrontare la questione delle asciutte totale dei navigli e la conseguente strage della fauna che li popola.

Venerdì scorso, su richiesta dei volontari della LAC, sono intervenuti i Vigili del Fuoco di via Darwin. Nelle pozze residue della Darsena e del Naviglio Pavese è stata immessa l’acqua trasportata dall’autopompa dei Vigili. Quanto basta per sopravvivere fino al due aprile, data prevista per il ripristino dei livelli soliti per i Navigli.

“I Vigili del Fuoco sono stati fantastici – ha dichiarato Alessandro Zanaboni della LAC milanese – Desideriamo ringraziarli pubblicamente poiché si sono prodigati per diverse ore a buttare acqua nelle pozze dove i pesci stavano boccheggiando.”

Grazie al capo squadra Di Francesco e il responsabile Silvano Barberi del comando di via Darwin, e per il distaccamento di Abbiategrasso il capo squadra Fabio Bonecchi, i pesci sono ora salvi. In tutto sono stati immessi 32.000 litri d’acqua.

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