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GEAPRESS – Vi è un aspetto finora inedito nell’intervento operato ieri dalla Polizia di Stato – Ufficio Prevenzione Generale, diretto dal dott. Michele Spina, ed il Garante dei Diritti Animali del Comune di Napoli, Stella Cervasio. Il fatto, ormai noto, è quello del rinvenimento di una stalla non autorizzata nei pressi del quartiere dei Colli Aminei. L’improprio ricovero, ricavato in un vecchio edificio ormai in disuso nel vallone San Rocco, era stato segnalato da numerosi abitanti del posto. L’aspetto più inquietante era quello di un cavallo che la notte “piangeva”.

Un fatto non isolato che ha poi portato alle verifiche della Polizia, con il personale del reparto a cavallo, e del Garante, direttamente in loco. Ad essere rinvenuti nella struttura tre pony e due cavalli.

Non è chiaro cosa specificatamente generasse quei tristi nitriti nel cuore della notte. L’ipotesi avanzata, ovvero di morsi di topi nelle zampe dei tre pony e dei due cavalli rinvenuti, non trova però conferma nella relazione di Polizia. Nel caso, riferiscono gli inquirenti, i cavalli sarebbero stati portati via subito ed invece, considerando anche il fatto che era tutti microchippati e senza segni di denutrizione, sono stati lasciati in consegna al proprietario con l’obbligo, però, di ottemperare alle prescrizioni.

Le condizioni di quel luogo sono state descritte in maniera disastrosa. Forse i topi, ma del perché uno dei cavalli “piangesse” tanto da attirare l’attenzione di numerosi cittadini, ancora non è dato sapere. L’intervento, maturato nell’ambito del progetto Aracne della Polizia di Stato, prevede ora delle periodiche verifiche ed il corretto mantenimento di quei cavalli che, ovviamente, da quel luogo devono essere portati via.

Il proprietario, intanto, è stato denunciato per maltrattamento oltre al fatto di non avere ottemperato a precedenti disposizioni.

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