rete derivante
GEAPRESS – E’ stata una complessa operazione di contrasto all’uso di reti illegali quella che ha visto impegnati i militari della Capitaneria di Porto di Napoli.

Oltre trenta, tra uomini e donne della Capitaneria, con l’ausilio di un pattugliatore e di due motovedette, sono stati impegnati per tre giorni nel recupero e successivo sequestro di una rete derivante illegale, comunemente nota come “spadara” in quanto finalizzata principalmente alla cattura del pesce spada, avente una lunghezza complessiva di circa 14 kilometri.

Il rinvenimento della spadara, comunica la Capitaneria, e’ avvenuto in un’area situata a circa 30 miglia dall’isola di Capri, la rete illegale oltre ad essere devastante per numerose specie ittiche costituisce un rilevante pericolo per la sicurezza della navigazione, perché proprio in quanto illegali, non sono segnalate.

La rete recuperata,  è stata successivamente sbarcata presso il porto di Castellamare di Stabia.

La Capitaneria ricorda, inoltre, che in questi giorni sono stati rafforzati i pattugliamenti in mare in considerazione dell’enorme afflusso di utenti lungo le coste della regione Campania, prevedendo specifici servizi volti a tutelare e garantire la sicurezza della navigazione e della balneazione.

Si ricorda che in caso di emergenze in mare e’ possibile contattare la Guardia Costiera sul canale marina vhf fm 16 oppure tramite il numero blu gratuito per le emergenze in mare 15.30.

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