Pesava circa un chilo la bomba carta trovata dalla Polizia sulla costa di Torre del Greco (NA). Nei pressi dell’ordigno erano presenti numerosi pesci morti, l’esito probabile dei pescatori bombaroli che avevano poi smarrito la bomba. La Polizia, già intervenuta a Taranto con un grossa operazione ai danni di pescatori bombaroli (vedi articolo GeasPress) era stata chiamata dai bagnanti preoccupati per il pesce morto. Allontanati tutti i bagnanti ed isolata la zona, sono poi intervenuti gli artificieri. GeaPress ricorda che il pescato a suon di bombe (ovviamente vietato dalla legge) comporta il prelievo di meno del dieci per cento del pesce morto. Anni addietro, vicino Palermo, morì un sub, ed un altro rimase ferito, a causa dei bombaroli che si erano piazzati con la loro barca, proprio sopra i subacquei.