La Balena spiaggiata a Pisa il 27 gennaio scorso  è morta per infezione da morbillo e da toxoplasmosi, lo afferma l’Istituto Zooprofilattico di Torino:  “la rinvenuta presenza di infezioni a carico dell’esemplare spiaggiato evidenzia la necessita’ di approfondire gli aspetti sanitari di questi animali che, pur vivendo in un ambiente distante dal nostro come le profondita’ marine, rivestono comunque un ruolo epidemiologico non trascurabile“.
La Regione Toscana ha costituito un Gruppo di lavoro sulla Balena di San Rossore, il Gruppo è coordinato dall’Osservatorio toscano cetacei, partecipano Arpat, le Università di Firenze, Siena e Padova ed il Parco Regionale di Migliarino-San Rossore.
Le Università di Padova e Pavia stanno lavorando alla creazione della Rete Nazionale degli Spiaggiamenti dei Cetacei.