calopsite
GEAPRESS – È stato solo per puro caso che una volontaria ENPA si è accorta, il 28 agosto scorso, della presenza di due pappagalli che ad avviso della Protezione Animali sarebbero stati tenuti in condizioni inadeguate.

Si tratta di una Calopsite (o Calopsitta, Nymphicus hollandicus) e di una cocorita, detto anche Pappagallino ondulato (Melopsittacus undulatus), entrambi originari dell’Australia. I due volatili sarebbero stati trovati rinchiusi ognuno in una gabbia molto piccola all’interno di un buio locale privato di Desio.

La volontaria, ha così chiesto il permesso alla proprietà di poterli ritirare, spiegando che  quei sistemi di detenzione non soddisfacevano le necessità etologiche delle specie. La Calopsite avrebbe inoltre presentato le penne danneggiate per l’impossibilità di volare. I due animali sono così stati trasferiti presso il canile di Monza. Qui sono stati trattati con antiparassitari e sistemati in voliere con altri esemplari ceduti, trovati o sequestrati.

ENPA ricorda che qualsiasi specie di animale deve essere acquistato o adottato in modo consapevole, garantendo le condizioni ambientali, igieniche e sociali idonee, con alimenti e cure adeguati.

Chi fosse interessato all’adozione di questi animali, o di uno degli altri volatili custoditi dall’ENPA brianzolo, può contattare la sede operativa dell’ENPA di Monza e Brianza in Via Lecco 164 allo 039-344304 / mail: info@enpamonza.it. Per sapere invece di più sulle caratteristiche, esigenze e gestione di queste due specie, vi consigliamo come sempre di consultare le eccellenti schede sul sito dell’Associazione Animali Esotici: http://aaeweb.net/sezione_uccelli/calopsitta.htm e http://aaeweb.net/sezione_uccelli/cocorita.htm.

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