biscia
GEAPRESS – A tu per tu con una biscia nell’auto. E’ successo a un cittadino brianzolo dopo avere trascorso la domenica a Vaprio d’Adda (MI). Solo dopo aver parcheggiato a Villasanta (MB), si è accorto di avere nel bagagliaio un passeggero clandestino decisamente inconsueto. L’automobilista ha chiamato il locale Comando dei Carabinieri che a loro volta ha contattato i Vigili del Fuoco e l’Ente Nazionale Protezione Animali (ENPA) di Monza.

A prima vista si è temuto fosse un serpente pericoloso, in realtà era solo una comune biscia, del tutto innocua.

A Villasanta è così arrivato il volontario Danilo per prelevare il rettile che, dopo un controllo dello stato di salute, è stato liberato in un luogo idoneo alle sue esigenze di vita ed etologiche.

L’ENPA ricorda che la biscia è un animale molto diffuso in una grande varietà di habitat. Predilige aree boschive e rurali ricche di vegetazione, specie se vicino agli specchi d’acqua dolce. Non è escluso trovare qualche esemplare nei nostri giardini dove possa magari trovare qualche lumaca di cui nutrirsi, ma è un animale timido che non costituisce pericolo per l’uomo, per cui non c’è alcun bisogno di allarmarsi o di allontanarlo. Solo se viene ritrovato in un luogo pericoloso (es. nei pressi di una strada) è opportuno, se possibile, spostarlo e metterlo in un luogo sicuro, in un bosco o simile, possibilmente nelle vicinanze di un corso d’acqua.

Naturalmente si può sempre chiedere l’intervento delle Forze dell’Ordine, compresa la Polizia Provinciale o il Corpo Forestale dello Stato, e contattare l’ENPA.
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