cagna allatta
GEAPRESS – A Besana in Brianza (MB) un gruppo di animali senza protezione e sotto un temporale. Questo quanto riferito al gruppo anti-maltrattamento dell’ENPA di Monza e Brianza intervenuta nei luoghi con due dei suoi volontari.

Ad essere trovata è stata una cagna  con quattro cuccioli che, secondo quanto comunicato dall’ENPA, sarebbe stata rinchiusa in un piccolo sporco recinto all’interno di un vasto campo. La superficie, di appena quattro metri quadrati, avrebbe inoltre riservato come protezione per la cagna ed i suoi cuccioli solo un asse appoggiato in modo improvvisato alla recinzione. Oltretutto la cagnetta era legata a una catena di circa un metro e mezzo che a malapena le consentiva di arrivare ad abbeverarsi all’acqua, descritta come “putrida”, della ciotola.

I quattro cagnolini, di circa un mese, erano in buone condizioni di salute, anche se ancora da sverminare. La mamma invece sarebbe risultata  affetta da dermatite e sottopeso. Per l’ENPA la malattia della pelle potrebbe essere dovuta alle condizioni di detenzione.

I volontari hanno avvisato per telefono sia la Polizia Locale che l’Asl di Besana in Brianza.

Tramite una breve indagine sul posto, hanno poi rintracciato il proprietario e gli hanno contestato quanto previsto della Legge Regionale in materia; fattispecie alla quale il proprietario avrebbe contrapposto il fatto di non essere consapevole dell’inidoneità di tale detenzione.

Ad avviso dell’ENPA di Monza Brianza nella provincia situazioni analoghe non sono infrequenti. Animali non abbandonati ma detenuti o trattati in modo scorretto per mancanza di una cultura sulla loro cura da parte dei proprietari, abituati a considerarli solo animali da lavoro o come fonte di reddito.

Ad ogni modo i cani hanno ora una nuova prospettiva di vita. Il proprietario, infatti, ha accettato di cedere all’ENPA i cinque animali che  si trovano ora nel canile intercomunale di Monza in via Buonarroti 52. La mamma è stata chiamata Bessie, e i vivacissimi cuccioli sono Jas (l’unica femmina), James, Kirk e Lars. Non sono ancora adottabili visto l’allattamento e le cure sanitarie ancora in corso.

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