recupero tartaruga
GEAPRESS – I primi ospiti del 2015, del Centro di Recupero Tartarughe Marine di Molfetta, sono tra tartarughe Caretta caretta.

La prima tartaruga, di circa 25 cm di carapace, è stata recuperata con un piccolo amo nella bocca dalla Capitaneria di Porto di Barletta. Arrivata al centro molfettese in stato ipotermico dovrà esssere sottoposta, nei prossimi giorni, ad un piccolo intervento chirurgico.

Le altre due Caretta caretta, sono invece state recuperate al largo di Trani dalla marineria biscegliese durante battute di pesca a strascico. Entrambe le tartarughe, di cui una lunga ben 85 centimetri e del peso di settanta chilogrammi, sono state consegnate a Pasquale Salvemini, componente del WWF e responsabile del Centro di Recupero Tartarughe Marine di Molfetta. I due animali, riporta la nota del Centro, sono in buone condizioni di salute.

A questi primi recuperi, però, vanno aggiunti i primi spiaggiamenti di carcasse di Caretta caretta lungo le  coste pugliesi.

Sono sette al momento quelle censite tra Barletta, Bisceglie, Molfetta, Giovinazzo e Santo Spirito. La più grande con carapace lungo  84 centimetri, è stata rinvenuta nei pressi del residence Andromeda a Giovinazzo. Le tartarughe si trovavano in avanzato stato di decomposizione, condizione che impedisce l’esecuzione della necroscopie. Molte di esse presentavano prolasso cloacale, segno valutabile macroscopicamente e riconducibile alla morte per annegamento.

Pasquale Salvemini ha indicato tra gli obiettivi per il nuovo anno quello di continuare con la sensibilizzazione degli operatori della pesca per cercare di ottenere nuove collaborazioni al fine di salvaguardare il più possibile questi animali.

Anche nel 2015 il Centro Molfettese apre le porte a scolaresche di tutte le età con la finalità di educare al rispetto dell’ambiente e far conoscere questi animali spesso considerati lontani; non mancheranno, inoltre, le liberazioni della tartarughe ricoverate presso il centro di recupero.

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