E’ stato convalidato dal GIP di Modica il sequestro preventivo eseguito dai Carabinieri del Comando Provinciale di Ragusa dell’area ubicata in Contrada Vignazza del Comune di Modica in corrispondenza e nelle adiacenze del letto del torrente “Pozzo dei Pruni”.

I Carabinieri, a seguito di accurate indagini delegate dal Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Modica dott. Francesco Puleio, ed avviate immediatamente dopo che alcuni residenti di via Fontana avevano presentato un esposto, hanno accertato che l’area in questione è caratterizzata da un elevato rischio idrogeologico.

In particolare, in caso di piogge torrenziali (come quelli verificatesi il 01.02.2011 e 22.02.2012) che possono cagionare la piena del torrente l’acqua potrebbe tracimare in più punti e recare seri danni agli edifici ed ai terreni circostanti.

Tale rischio idrogeologico, presente comunque su buona parte del torrente Pozzo dei Pruni, risulta amplificato nel tratto a valle dove insiste un deposito abusivo di inerti posto longitudinalmente ed immediatamente sopra l’argine destro che ha provocato un significativo restringimento dell’alveo fluviale stesso, rendendo difficoltoso il regolare deflusso delle acque. Il deposito di materiale che insiste su una parte di terreno comunale è costituito da circa 100 metri cubi di inerti da demolizioni edili, rocce presumibilmente di natura calcarea compattati e materiali pericolosi (eternit).

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