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GEAPRESS – Trentotto  capanni, 8000 fattrici e 1600 maschi riproduttori tali da renderlo, dopo le prime nascite, l’allevamento di visoni più grande d’Italia.

A riferirlo è l’associazione Essere Animali che da appuntamento per il 21 dicembre a Modena per il corteo di protesta contro l’annunciata apertura di un nuovo allevamento di visoni.

Il progetto, riferiscono da Essere Animali è ancora in fase istruttoria ma gli stessi attivisti si sono fatti promotori di una mozione sottoposta all’amministrazione comunale, con la quale si chiede di esortare Camera e Senato ad approvare una Proposta di Legge, già depositata alle Commissioni referenti, che prevede l’abolizione in Italia degli allevamenti di animali da pelliccia.

Il corteo del 21 dicembre – riferisce Essere Animali – è un primo momento di una mobilitazione più ampia che vuole opporsi fermamente a questo progetto. Ci auguriamo che il Comune di Modena faccia quanto possibile per scongiurare la nascita di questo allevamento e persegua una scelta etica in sintonia con la sensibilità di moltissime persone e con le valutazioni della stessa regione Emilia Romagna e dall’Abruzzo, che hanno già sottoscritto la stessa mozione”.

Come è noto tali allevamenti costituiscono spesso vivace spunto di protesta a seguito non solo della fine propinata agli animali ma anche per le contestate modalità di detenzione. Per questo Essere Animali ha nei mesi scorsi realizzato l’investigazione “Morire per una Pelliccia”, con la quale affermano di avere documentato la sofferenza dei visoni negli allevamenti.

Gabbie in rete metallica e poi il gas per la soppressione.

Gli animali non sono a nostra disposizione per la produzione di pellicce e al giorno d’oggi possiamo vestirci senza sfruttarli e ucciderli”, ribadiscono da Essere Animali.

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