GEAPRESS – Perplessità della sede OIPA di Modena in merito alla notizia diffusa nei giorni scorsi di un corso di macellazione islamica  che sarebbe organizzato dalla Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa.

Per Stafano Giovannini, Delegato OIPA per Modena e provincia, la macellazione rituale potrebbe contrastare con la legge regionale n. 5 del 2005 la quale prevede il il rispetto degli animali anche di fronte all’uccisione. 

Dunque, riferisce nel suo comunicato la sede OIPA di Modena, anche nel corso della macellazione. Notoriamente, tali pratiche di macellazione in uso per i rituali islamici ed ebraici, non prevedono lo stordimento. Gli animali, cioè, muoiono per dissanguamento.

Ci sarebbero anche gli articoli del Codice Penale sul maltrattamento ed uccisione di animale, anche se il nostro legislatore ha previsto che qualora tali pratiche siano contemplate nelle leggi speciali, ovvero di settore, le altre disposizioni di legge non possono essere applicate. L’OIPA di Modena, però, ribatte con la famosa frase del Mahatma Gandhi ovvero che “ la civiltà di un popolo la si misura da come tratta gli animali“.

Una critica, quella dell’OIPA, che non vuole essere contro una religione, bensì sugli usi imposti da una tradizione. Come quella dell’agnello pasquale, ad esempio. Piccoli animali, riferisce Stefano Giovannini “strappati dalle loro madri uccidendoli per una tradizione che potrebbe essere festeggiata in maniera diversa“.

L’invito, intanto, è rivolto al CNA di Modena. Desistete dal progetto.

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