macaca sylvana
GEAPRESS – Dovrebbe essere firmato nella giornata di oggi l’accordo tra l’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia e il Comune di Modena per la liberazione delle sedici scimmie Macaco rinchiuse nel dipartimento di Neuroscienze della Facoltà di Medicina.

L’Università, che ha sempre sostenuto la regolarità della sperimentazione, cederà così le scimmiette che dovranno essere ricollocate presso strutture idonee. La notizia, diffusa dall’amministreazione cittadina, costituisce, ad avviso di Animal Amnesty, la risposta alla campagna intrapresa un anno addietro in favore della liberazione degli animali. Nel giugno del 2014, poi, un attivista riusci ad entrare nello stabulario assieme al Parlamentare pentastellato Paolo Bernini, documentando l’area di detenzione e gli animali reclusi.

Siamo davanti ad una vittoria storica –  commentano da Animal Amnesty – che non può non far pensare al successo ottenuto per i beagle di Green Hill. È la vittoria di un movimento animalista che ha saputo arrivare fino al risultato finale lavorando su più fronti, dalla lotta di piazza, all’iniziativa parlamentare, al dialogo, mai negato e sempre offerto ai vertici universitari. Oggi ci auguriamo che servano pochissimi giorni per il trasferimento degli animali presso una struttura adeguata, e che i sedici macachi modenesi siano solo i primi di una lunga serie di primati, attualmente prigionieri delle Università italiane, ad essere liberi“.

© Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati