cane misilmeri II
GEAPRESS – Un cane ritrovato ancora in vita nella giornata di ieri a Misilmeri, in provincia di Palermo. Un meticcio, forse incrocio di cane da caccia, riverso in terra e con tante piccole ferite. I volontari subito intervenuti hanno inizialmente pensato ad un litigio tra cani. Forse a questo erano ricollegabili le piccole ferite.

Sul posto intervengono sia la Polizia Municipale che gli operatori del canile. I volontari portano qualcosa da mangiare ma appena provano ad alzare la testa del povero animale si palesa una situazione difficile da gestire. Il cane, infatti, presenta al collo un vistoso taglio. Impossibile, poi, potergli dare da mangiare perchè la lingua era stata tagliata. Respira a fatica e da lì a poco muore.

Secondo voci girate in paese, sembra che il randagio, affetto da rogna, fosse stato visto pochissime volte. Poi, da circa una settimana, era scomparso. Ieri la tremenda scoperta: lingua tagliata e la bocca piena di larve di mosca. Al collo un collare in catena, mentre sul taglio della coda si pensa ad un vecchio intervento.

Un cane di piccola taglia, intorno ai 10-15 chilogrammi di peso del quale quasi sicuramente mai niente si saprà. L’animale, infatti, non era provvisto di microchip. Tutti, in quel momento, hanno pensato agli esiti di una orrenda tortura.
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