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GEAPRESS – Risposta del PAE (Partito Animalista Europeo), dopo che in meno di due ore, venerdì pomeriggio, i responsabili del Partito ed il Ministro della Salute Beatrice Lorenzin, avevano polemizzato in merito al tavolo sulla sperimentazione animale. Secondo il PAE (vedi articolo GeaPress) tale importante punto di confronto era stato di fatto convocato. Secondo la Direzione Generale del Ministero, invece, si era ancora in attesa della documentazione degli animalisti (vedi articolo GeaPress).

Prendiamo atto della risposta positiva formulata dal nuovo Ministro della Salute Beatrice Lorenzin circa il prosieguo del tavolo tecnico sui metodi alternativi alla sperimentazione animale – riferisce in una sua nota il PAE –  anche se avremmo preferito un riscontro spontaneo non sollecitato da forzature legali“. Venerdì scorso, infatti, il PAE aveva riferito come a suo dire la risposta del Ministero era un effetto della diffida inviata.

Secondo il PAE il Ministero potrebbe però non ricordarsi che la documentazione richiesta doveva essere prodotta da tutti i componenti del tavolo tecnico e non soltanto da una parte. Purtroppo, nel precedente incontro con i tre scienziati non vivisezionisti, non sarebbe stata prodotta alcuna verbalizzazione.

Vorremmo anche specificare che gli scienziati indipendenti, Tettamanti, Nastrucci e Penco – aggiunge nella sua nota il PAE –  sono stati individuati tramite selezione dei curriculum e scelti per consultazione popolare in rete suffragata dalla maggioranza assoluta del movimento animalista al fine di formare una specifica delegazione sulle alternative. I tre nomi, invece, sono stati impropriamente etichettati finanche nelle intestazioni dei raccoglitori portanote , come animalisti“.

Un “peso” diverso, sottolinea il Partito Animalista Europeo, quanto in quella sede avrebbe uno “scienziato” rispetto ad un “animalista”. “Purtroppo, – spiega il PAE – è stato necessario evidenziare più volte questa circostanza“.

Le richieste che sarebbero state presentate, ed ancora prive di risposta, riguarderebbero la visione del disegno di legge sul recepimento della direttiva europea 63/2010/EU. Ci sarebbe poi l’istanza di includere, nella Commissione Nazionale per la Ricerca Sanitaria, la stessa delegazione degli scienziati indipendenti, Tettamanti, Nastrucci e Penco. Infine di rendere disponibili i dati di bilancio sui finanziamenti per la ricerca sulle alternative. Un raffronto, cioè, tra quanto lo Stato spende per gli esperimenti sugli animali e quelli, invece, privi di tale utilizzo.

Secondo il PAE potrebbe essere stato messo in atto un’azione di ostacolo alla convocazione del tavolo. Anche per questo, è stata  avanzata formale richiesta di incontro con il Ministro Beatrice Lorenzin. Un incontro che sarebbe già avvenuto con il suo predecessore  Ministro Balduzzi.

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