I care
GEAPRESS – Un adesivo insopportabile, probabilmente da parte di chi non contrario alla sperimentazione animale. Di certo il vetro dell’autovettura della vice presidente dell’associazione Freccia 45, impegnata nel lecchese nella difesa degli animali e contro lo vivisezione in particolare, è finito distrutto con il solo scopo di eliminare quell’adesivo. A denunciarlo è la presidente dell’associazione Susanna Chiesa che ricorda altresì come l’adesivo raffigurava una bambina ed un gattino e la scritta “RICERCARE – Sostieni la ricerca sicentifica che non uccide e non crea sofferenza”.

L’automobile dell’attivista animalista era posteggiata nel centro di Milano lo scorso 31 dicembre

L’adesivo era stato voluto da  I-CARE ,Centro Internazionale per le Alternative nella Ricerca e nella Didattica, il cui sito internet, denuncia sempre Freccia 45,  è attualmente sotto attacco hacker.

Ritengo questo un atto intimidatorio contro di me e contro l’Associazione che rappresento – ha dichiarato Scilla Spaccarelli, vice presidente di Freccia 45 – Ho già depositato denuncia presso i Carabinieri e diretta alla Procura della Repubblica di Milano con invito agli inquirenti di verificare le telecamere di sorveglianza poste nei pressi della mia autovettura”.

Sulla stessa linea d’onda, ovvero sull’ipotesi di un atto intimidatorio, è la stessa Susanna Chiesa la quale sottolinea come non vi sarà alcun cedimento da parte animalista. Già nei giorni scorsi, ha affermato la responsabile animalista, vi erano state minacce ed ingiurie rivolte nei confronti di chi contro la vivisezione.

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