allocchi
GEAPRESS – Quattro giovani Allocchi, ovvero  rapaci notturni in quanto tale protetti dalla legge.

Sono stati ricoverati presso il Centro Recupero Fauna Selvatica La Fagiana, gestito dalla LIPU a Pontevecchio di Magenta (MI).

Le cause del ricovero sono sconfortanti. I quattro nidiacei, infatti, si trovavano nel loro nido ricavato all’interno di un albero in una località della provincia di Milano. Chi lo ha tagliato non poteva sapere del contenuto. Gli adulti, infatti, si erano allontanati ed il nido, assicurano gli esperti della LIPU, era molto interno.

Quello che sconforta – riferisce a GeaPress Veronica Burresi, responsabile del Centro – non è l’intenzionalita di arrecare il danno, in questo caso inesistente, quando la possibilità che gli alberi possono essere tagliati o potati anche nel periodo di nidificazione degli uccelli. Occorre invece fermarsi in tempo – aggiunge la responsabile della LIPU – e rispettare i tempi di riproduzione così come avviene nei parchi naturali”.

La LIPU sottolinea a questo proposito l’abitudine di potare o addirittura capitozzare anche in pieno periodo primaverile, quando cioè l’avifauna sta nidificando.

I quattro piccoli allocchi, del peso di crica 100 grammi cadauno, daranno ora un bel da fare agli operatori del Centro di Recupero. “Occorreranno almeno due mesi per allevarli – spiega Veronica Burresi – poi andranno in voliera dove inizieranno a prendere dimestichezza con il volo ed infine in un Centro di ambientamento gestito dalla LIPU. Solo a quel punto ritorneranno in natura”.

Un fatto, quello della liberazione, che gli operatori LIPU sono certi di potere raggiungere.
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