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GEAPRESS – Si svolgerà sabato 7 dicembre, sulla Martesana a Milano, la protesta della LAC contro la secca dei navigli. Anche quest’anno, riferisce la nota della LAC,  l’Ente gestore avrebbe decretato l’asciutta totale. Un effetto disastroso, quello previsto dall’associazione, dal momento in cui proprio la Martesana non subiva asciutte da oltre 10 anni.

Una ricchezza di biodiversità che rischia ora di essere compromessa.

Eppure, secono la LAC, le alternative ci sarebbero.  Secondo lo “Studio per la mitigazione degli impatti sull’ittiofauna”, effettuato dalla società GRAIA (Gestione e Ricerca Ambientale Ittica Acque) nel 2005, condotto su commissione della Provincia di Milano e finanziato dalla Regione Lombardia, è possibile effettuare le manutenzioni dei Navigli semplicemente abbassando il livello dell’acqua a 30 cm, un livello minimo sufficiente a garantire la sopravvivenza dei pesci e degli altri animali acquatici.

L’Ente, però, avrebbe replicato sulla impraticabilità di questa soluzione. Un problema forse legato ai costi.

Secondo la LAC, invece, una alternativa sarebbe possibile e lo dimostrerebbero alcune fotografie scattate in questi giorni a Concesa, dove nasce il Naviglio Martesana, che mostrano i lavori di manutenzione delle sponde eseguiti incanalando l’acqua verso il centro del naviglio, restringendone il letto senza asciugarlo del tutto!

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