pulcino Capovaccaio - Foto Guido Ceccolin LIPU
GEAPRESS – Per l’ENPA di Milano una ulteriore dimostrazione delle “attenzioni” del Comune verso i problemi degli animali. L’occasione dello spunto polemico è l’inizio dell’intervento di rimozione dei rifiuti presso il Parco delle Cave. Il tutto a seguito dell’incendio divampato la scorsa estate.

Secondo gli animalisti una ingerenza sulla natura di certo massiccia. Questo per la durata di ben 80 giorni durante la quale mezzi pesanti circolaranno nel Parco. Un’area, precisano sempre dall’ENPA di circa 1600 metri quadrati.

Nessuno, però, sembra avere pensato al particolare periodo, ovvero quello della riproduzione della fauna.

Chiediamo al Garante degli animali del Comune di Milano un intervento – ha dichiarato Ermanno Giudici, presidente della sede ENPA di Milano e Capo Nucleo delle Guardie Zoofile – Occorre, nel rispetto della fauna selvatica presente in questo periodo di riproduzione, che l’operazione venga spostata al prossimo autunno. Sembra assurdo che ad un anno di distanza dall’incendio, sia stato individuato proprio questo periodo, nonostante in diverse occasioni fosse stato fatto presente che determinate attività vanno evitate durante la primavera che coincide con la stagione riproduttiva di tutte le specie selvatiche. Quindi il periodo meno adatto per intervenire in uno dei parchi più grandi e ricchi di fauna presenti nel Comune di Milano.”

Un argomento, quello sollevato ora dall’ENPA, che ricorda la recente polemica sulla Darsena di Milano. Piccola zona umida ricca di fauna. Per il Comune è però da sgomberare.

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