miveg
GEAPRESS – Un successo di pubblico, che premia l’impegno di VitadaCani Onlus in collaborazione con Nemesi Animale e Coordinamento Fermare Green Hill.

Due giorni, quelli del Miveg  dello scorso 28 e 29 settembre svoltosi all’Idroscalo di Milano. La prima edizione, ma già gli organizzatori pensano a quella dell’anno prossimo.

Dibattiti ed incontri completamente dedicati alle altre specie animali e ai tanti modi per fermare la guerra. Quella, cioè, che il genere umano sta ingaggiando contro di loro. Due giorni, riferiscono gli organizzatori, per capire che anche le proprie scelte personali possono portare a un cambiamento. Anche i piccoli gesti, infatti, possono davvero fare la differenza.

Un’affluenza di pubblico inaspettata e che ha consentito, grazie al Miveg, di fare conoscere le tante realtà impegnate nella liberazione animale.

Particolare non da poco, è stato rappresentato dall’offerta culinaria. In tal maniera, molte persone ignare dello sfruttamento degli animali si sono per la prima volta avvicinate a chi ha scelto di vivere e nutrirsi Vegan, ovvero senza prodotti di origine animale. Per gli organizzatori, infatti, essere vegani significa anche potersi sedere in compagnia di altre persone e godersi la convivialità senza che il cibo che ci sta dando piacere abbia determinato sofferenze, umiliazioni, prigionia. In altri termini significa sentire profondamente quanto sia ingiusto costringere all’infelicità qualcuno solo perché le sue carni o il suo latte sono considerate succulenti.

Molte le organizzazioni presenti tra gli stand con il proprio impegno in difesa degli animali. Anche grazie a loro, i visitatori hanno potuto avere una visione d’insieme della variegata realtà animalista e antispecista italiana.

Questo evento è stato un successo – riportano nel suo comunicato Nemesi Animale – Non lo diciamo soltanto noi organizzatori, felici della notevole affluenza e dell’atmosfera che si è creata, ma è il commento di chi ha partecipato a diverso titolo. La nostra soddisfazione per i risultati, dopo tutto l’impegno dei mesi passati, ci porta però a ringraziare chi ha reso davvero possibile mettere in piedi il MiVEG: i volontari, i relatori delle conferenze, gli standisti, tutti coloro insomma che hanno riempito quel salone di positività, energie, voglia di cambiare il mondo. Senza loro niente sarebbe stato possibile“.

Dunque, con molta soddisfazione, l’invito per tutti è alla prossima edizione del 2014

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