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GEAPRESS – Il presidente dell’ENPA di Milano Ermanno Giudici ha inviato al Prefetto, al Questore e al Comandante dei Carabinieri della Provincia di Milano, una nota nella quale chiede al Prefetto di Milano di diramare una circolare a tutti i Comandi della Polizia Locale, dei Carabinieri e della Polizia di Stato che evidenzi la loro centralità nell’attuazione delle normative poste a tutela degli animali, in riferimento alla applicazione della legge 189/2004 che ne sanziona il maltrattamento qualificandolo come un delitto.

Il Prefetto detiene, anche relativamente ai crimini contro gli animali, compiti di indirizzo e di coordinamento di tutte le Forze dell’Ordine, come previsto dal D.M. del Ministero dell’Interno del 23/03/2007 ed è per questo che ENPA ne richiede un intervento.

L’attenzione dell’opinione pubblica nei confronti dei diritti degli animali, ha riferito l’ENPA di Milano, è in costante crescita e, di conseguenza, anche le richieste dei cittadini che pervengono alle varie Forze di Polizia sono in aumento, anche se non sempre sono ben informate sui loro doveri nei confronti del delitto di maltrattamento di animali. E’ oramai quasi certo che ci sarà il deprecato scioglimento del Corpo Forestale dello Stato e delle Polizie Provinciali, che rappresentavano i principali organi delegati alla vigilanza sul benessere animale, in virtù del decreto attuativo della legge 189/2004, decisione che inevitabilmente porterà a una riduzione delle forze in campo, prioritariamente indicate dallo Stato per la repressione del maltrattamento degli animali; questa attività dovrà quindi trovare gli altri interlocutori maggiormente attenti, in particolar modo per quanto concerne le Polizie Locali.

Purtroppo pensare di smantellare il Corpo Forestale e le varie Polizie Provinciali, senza prevedere la creazione di un corpo di Polizia Ambientale dedicato a presidiare il settore delle ecomafie e delle zoomafie, per arrivare al maltrattamento di animali compiuto da singoli soggetti, non è stata un’idea né condivisibile, né lungimirante, che porterà a gravissime ripercussioni se l’esecutivo non correggerà questa decisione che sottrae forze in un settore molto specifico.

Spesso, anche se non così frequentemente, veniamo a conoscenza del fatto che qualche comando di Polizia Locale, ad esempio, non si attivi correttamente rispetto a questa problematica e manca uniformità sul territorio provinciale, come invece sarebbe auspicabile nella repressione dei reati a danno di animali” spiega il Presidente di Enpa Milano Ermanno Giudici “Questo fatto purtroppo non assicura una puntuale applicazione della normativa ed i cittadini lamentano che alcuni comandi degli organi di polizia rifiutino la presentazione di denunce per il reato di maltrattamento agli animali: per questi motivi abbiamo ritenuto opportuno richiedere l’intervento del Prefetto e l’attenzione del Questore e del Comandante provinciale dei Carabinieri, che siamo certi raccoglieranno il nostro invito per un maggiore stimolo delle forze in campo.

Con questa nota abbiamo rinnovato la nostra disponibilità a organizzare momenti formativi specifici sul tema del maltrattamento degli animali, su ambiti applicativi e su modalità operative di accertamento dello stesso, come già accaduto negli anni passati, ringraziando nel contempo le forze di polizia per quanto messo in atto per contrastare il maltrattamento di animali”.

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