Ritorno nelle acque dello Stretto di Messina per ben 16.000 ricci di mare sequestrati nello scorso fine settimana dalla Guardia di Finanza di Messina. All’alba di domenica mattina, infatti, i militari hanno provveduto, nei pressi di Torre Faro, al fermo di un furgone e di tre pescatori abusivi. Erano stati notati nei pressi intenti ancora a cambiarsi le mute.

Pescavano con il buio e con le bombole, comportamenti questi vietati dalla legge oltre al fatto che il numero dei ricci era decisamente superiore al consentito. Tutti i pescatori abusivi sono stati segnalati all’Autorità Giudiziaria oltre che ad essere sanzionati per ben 12.000 euro. Sequestro per l’attrezzatura di pesca oltre che dei ricci subito liberati in mare.

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