richiami acustici
GEAPRESS – Un uomo denunciato con l’accusa di avere utilizzato reti e richiami acustici. Secondo il Corpo Forestale della Regione Siciliana, intervenuto congiuntamente alle guardie venatorie della Ripartizione Faunistica Venatoria di Messina, sarebbe stato intento a catturare quaglie.

I fatti sono avvenuti nella giornata di ieri, nella zona di Messina Sud

L’uomo è stato così deferito alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Messina per violazione degli artt. 3 e 21 “lett. r” legge 11 febbraio 1992 n. 157. L’attrezzatura rinvenuta è stata sottoposta a sequestro penale. In particolare sono stati sequestrati un richiamo elettromeccanico e circa 600 mq di reti.

Nel periodo primaverile, riporta il Corpo Forestale, in coincidenza della migrazione dell’avifauna, nelle aree attigue alla sponda dello Stretto di Messina e nell’immediato entroterra, si avvia una insolente attività di uccellagione. Il tutto è finalizzato alla cattura di varie specie di passeriformi (fra i più ricercati i cardellini). Vi è poi la cattura delle quaglie che arrivano dal mare per nidificare nel periodo estivo nelle zone interne della provincia.

L’operazione è stata condotta con il coordinamento dell’Ispettorato Ripartimentale delle Foreste di Messina.

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