reti uccellagione
GEAPRESS – Nel corso di un servizio  pianificato per contrastare il fenomeno del bracconaggio e dell’uccellagione, uomini del Corpo Forestale Regione Siciliana di stanza al Distaccamento F.le di Messina Colle San Rizzo con il coordinamento dell’Ispettorato Ripartimentale delle Foreste di Messina, hanno interrotto stamani una attività illecita di uccellagione.

Introno alle ore 10.00, nella località Serre Sperone del comune di Messina, veniva infatti notata la presenza di una autovettura sospetta ferma in prossimità dell’arteria stradale che conduce sulla Panoramica dello Stretto. Veniva così sorpreso a praticare attività di uccellagione con l’ausilio di reti, un uomo residente a Messina.

Successivamente, durante il controllo dell’autovettura, gli uomini del Corpo Forestale Regione Siciliana notavano che la stessa era sprovvista di copertura assicurativa. Il denunciato, inoltre, era sprovvisto di patente di guida.

All’uccellatore venivano per questo contestati, oltre al reato di esercizio di uccellagione, anche quelli inerenti il mancato possesso della patente di guida e la mancata copertura assicurativa dell’autovettura. Si provvedeva inoltre al fermo e relativa confisca dell’autovettura.

Trattandosi di attività sanzionata penalmente, la Forestale siciliana procedeva al sequestro penale di tutta l’attrezzatura e di sei Cardellini, tre dei quali venivano liberati nel piazzale antistante il Distaccamento Forestale di Colle S. Rizzo.  I rimanenti tre non in grado di volare e per questo venivano affidati alle cure del personale del Centro Recupero Fauna Selvatica per propedeutici controlli circa la salute dei volatili. una volta riabilitati saranno  rimessi in libertà.

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