forestale fucile sequestro
GEAPRESS – Caccia con mezzi vietati. Questa l’accusa contestata dal Comando Stazione del Corpo Forestale di Cosenza ad un cacciatore di Acri (CS) sorpreso in località “Monachelle”  nel comune di Mendicino (CS).

La pattuglia del Comando Stazione di Cosenza, nel corso di una perlustrazione del territorio, notava il cacciatore appostato dietro un capanno temporaneo. Il tutto per l’esercizio della caccia da appostamento fisso in un area boscata posta a margine del torrente Campagnano, area questa  percorsa dal fuoco.

Proceduto ai controlli di rito, la Forestale accertava che lo stesso aveva abbattuto 5 esemplari di Colombaccio.

Gli Agenti hanno quindi provveduto  a verificare la presenza del riduttore atto a limitare il rifornimento di non più di due cartucce nel relativo serbatoio a norma dell’art. 13 della Legge sulla caccia. Dal controllo si è accertato che lo stesso era stato rimosso per cui si è contestato il reato di caccia con mezzi non consentiti e si proceduto al sequestro del fucile, degli esemplari di selvaggina abbattuta e di un totale di 100 cartucce a munizionamento spezzato.

Al cacciatore, segnalato alla competente Procura della Repubblica di Cosenza, è stata inoltre contestata la violazione amministrativa  di esercizio venatorio in area boscata percorsa dal fuoco.

Il Corpo Forestale comunica inoltre di avere eseguito numerosi controlli in occasione della prima giornata di preapertura della stagione venatoria 2014/15.

© Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati