furto legna
GEAPRESS – Nell’ambito di un servizio dedicato alla repressione di furti di legna, il personale del Corpo Forestale dello Stato della Stazione di Cirò ha sequestrato, nei giorni scorsi,  una catasta di legna rinvenuta sul retro di una civile abitazione del comune di Melissa (KR).

Il proprietario dell’abitazione, stante quanto riportato dagli inquirenti, avrebbe  tentato di convincere sulla provenienza legale della legna accatastata. Si è poi dovuto arrendere all’evidenza dei fatti poiché  gli agenti, a seguito di ispezioni nei luoghi pertinenti l’abitazione, hanno individuavano un sentiero pedonale che, sviluppandosi lungo la linea di massima pendenza del versante a ridosso della casa, portava diritto in fondo valle all’interno della lecceta comunale dove era stato verosimilmente prelevato furtivamente il materiale legnoso.

Ingegnoso il sistema che sarebbe stato realizzato per percorrere in tutta sicurezza il sentiero e allo stesso tempo utilizzare lo stesso come via di esbosco del materiale trafugato. Era stata infatti ancorato una grossa fune che consentiva la discesa in sicurezza a cui veniva collegato un verricello meccanico per la risalita del materiale trafugato. I forestali scesi in “cordata” hanno individuato il punto preciso del taglio abusivo riscontrando l’abbattimento di alcune piante di leccio di notevoli dimensioni,  i cui diametri delle ceppaie erano perfettamente coincidenti con i toppi di legna accatastata rinvenuta adiacente l’abitazione mentre altra legna era presente a terra già depezzata pronta per essere trafugata.

Venivano rinvenuti nell’area di corte dell’abitazione anche gli attrezzi adoperati tra cui il verricello meccanico adoperato per l’esbosco.

La zona dove è stato perpetrato il reato ricade in località “Burrone Giacchetto” del comune di Melissa risulta sottoposta a vincolo paesaggistico- ambientale ed è caratterizzata da una pendice boscata, a forte pendenza, dove la copertura vegetale, importante per l’aspetto estetico del paesaggio,  gioca un ruolo fondamentale per il consolidamento del pendio minacciato da erosioni e da smottamenti.

L’uomo è stato denunciato a piede libero presso la competente Autorità Giudiziaria con l’accusa di danneggiamento, taglio e furto di legna in area vincolata senza autorizzazione ed il materiale legnoso accatastato è stato posto sotto sequestro giudiziario.

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