tonno rosso
GEAPRESS – Diciassette Tonni rossi sono stati rinvenuti dai Carabinieri del Comando Compagnia di Mazara del Vallo (TP) in possesso di una ditta del luogo che non sarebbe riuscita a produrre la documentazione di legge.

Gli animali, rinchiusi nella cella frigorifera, sarebbero cioè privi dei documenti sulla tracciabilità.

I tonni potrebbero così provenire da pescato non contemplato nelle quote di prelievo decise ogni anno dall’Unione Europea. Al titolare della ditta la sanzione di 4000 euro, mentre l’intero pescato, proprio a causa della mancanza di tracciabilità, è stato destinato alla distruzione.

Come è noto ogni anno gli uffici europei stabiliscono una quota di pesca per ogni stato membro, da dividersi a sua volta tra alcune marinerie. Solo i pescherecci  autorizzati possono effettuare il prelievo, mentre lo sbarco deve avvenire solo presso alcuni porti.

Purtroppo appare ancora largamente diffusa l’abitudine di prelevare Tonno in maniera irregolare. Un fatto, tra l’altro, che determina l’assenza di controlli veterinari.

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