incendio grosseto
GEAPRESS – Indizi e tracce fanno risalire al punto di innesco del fuoco.   Alcune testimonianze e l’intervento tempestivo del Comando Stazione Forestale di Tursi (MT) congiunto alle squadre dei Vigili del fuoco e al Nucleo Investigativo provinciale di polizia ambientale e forestale di Matera. Questo alla base dell’individuazione dei presunti responsabili dell’incendio divampato qualche giorno fa in località Troilo, nel comune di Tursi (MT).

Il grosso incendio, che ha distrutto circa sei ettari di terreno e dieci ettari di colture di cereali, sarebbe stato appiccato, stante le prime risultanze investigative, da quattro operai addetti alla pulizia dei canali e delle sponde fluviali.

I presunti responsabili, dopo aver provveduto alla rimozione della vegetazione erbacea di un canale, avrebbero accumulato e dato alle fiamme i rifiuti. Il forte vento e le alte temperature, riferisce il Corpo Forestale dello Stato, avrebbero poi contribuito alla veloce propagazione delle fiamme nelle coltivazioni di cereali e nelle aree di terreno adiacenti, così da insospettire gli abitanti della zona che hanno tempestivamente avvisato il personale del Corpo Forestale.

Il fatto segue di poco il primo arresto della stagione estiva, per il reato di incendio boschivo, quello di un trentenne residente a San Giuliano Terme, località pisana. L’uomo, grazie a una serie di testimonianze da parte dei cittadini e appostamenti da parte del personale del Comando provinciale di Pisa, è stato denunciato per reiterazione di reato.

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