tonno rosso
GEAPRESS – L’attività di controllo della filiera della pesca, che solo qualche giorno addietro aveva condotto al sequestro di 1.500 echinodermi pescati in tempi non consentiti ed alla verbalizzazione degli abusivi pescatori (vedi articolo GeaPress) è stata ulteriormente intensificata da parte dei militari appartenenti all’Ufficio Circondariale Marittimo-Guardia Costiera di Marsala guidati dal Comandante Tenente di Vascello (CP) Raffaele Giardina.

L’attenzione dei militari,  questa volta, è stata  rivolta al fenomeno della pesca del tonno rosso. Da poche settimane, infatti, è stata autorizzata dal Ministero tramite una “licenza di pesca speciale”. Le imbarcazioni da pesca, spiega la Capitaneria di Porto, possono cioè effettuare la cattura della specie bersaglio (tonno rosso) limitandone, però, il numero  alla quota (T.A.C.) assegnata a ciascuna unità. Raggiunta la quota, le unità dovrebbero sospendere le operazioni di pesca e restituire l’autorizzazione.

Alla Guardia Costiera il compito di monitorare l’andamento delle catture tramite la quotidiana verifica e conteggio del prodotto ittico. Quest’ultimo viene sbarcato da ciascuna barca da pesca presso il punto designato nel porto di Marsala. Alla Guardia Costiera la redazione della  documentazione necessaria alla vendita o stoccaggio del prodotto ittico. Proprio durante l’espletamento delle verifiche condotte utilizzando tali procedure, i militari si sono accorti che alcuni motopesca avevano “sforato” la quota di pescato assegnata.

Nella serata di ieri e per buona parte della nottata, sono stati così effettuati dei controlli per tutte le imbarcazioni. Otto i militari impegnati. E’ risultato così che quattro unità da pesca avevano superato la quota predeterminata all’atto dell’autorizzazione. In tutto la sanzione amministrativa per ognuna delle unità è stata pari a quattromila euro. Quattro, inoltre, i sequestri amministrativi per un totale di quasi dieci tonnellate  di tonno per il quale si provvederà alla vendita all’asta.

Inoltre, alle unità sanzionate sono stati ritirati i permessi di pesca speciale del tonno rosso e sottratti sei punti da ciascuna nella licenza di pesca.

Un’altra sanzione di quattromila euro, per altra imbarcazione da pesca che non aveva effettuato l’obbligatoria pre-notifica dello sbarco di tonno.

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