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GEAPRESS – Quattrocento chili di telline, mollusco bivalve che vive nei fondali sabbiosi, sono state sequestrate lunedì scorso in località Case di Marina, a Marina di Vecchiano (PI). Si tratta del risultato di tre diversi interventi effettuati dal Comando Stazione Forestale di San Rossore, nel corso di un’attività di servizio mirata al contrasto della pesca abusiva di Telline (Donax trunculus L.) lungo la fascia costiera della Tenuta di San Rossore .

I pescatori sono stati fermati al rientro dalla giornata di pesca lungo la fascia costiera prospicente il comune di Vecchiano. Stavano portando con sè il cospicuo bottino di molluschi bivalvi, catturati in quantità largamente superiore al massimo consentito per legge.

Il Corpo Forestale dello Stato ricorda a tale proposito come il limite massimo che la legge prevede  per un pescatore dilettante, si pari a non oltre cinque chilogrammi procapite giornaliero. Questo sia al fine di tutelare le risorse biologiche marine, sia per evitare la commercializzazione di pescato che sfugge alla catena dei controlli igenico sanitari e di tracciabilità obbligatori per legge.

Le persone fermate dal Corpo Forestale dello Stato erano già conosciute dal personale del Comando Stazione di San Rossore, per aver commesso lo stesso illecito. A loro sono state contestate sanzioni per € 4000,00. Le circa 400 kg di telline che hanno un valore commerciale pari a € 7000,00, dopo la confisca, sono state rilasciate nel loro ambiente naturale.

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