Gli uomini del Corpo Forestale dello Stato dei Comandi Stazione di Marcianise e Roccamonfina, diretti dal Comandante Provinciale Dott. Michele Capasso, nell’ambito di attività istituzionali volte alla salvaguardia dell’ambiente e del territorio, hanno effettuato un sopralluogo presso un deposito di materiali per l’edilizia, sito nell’immediata periferia della città, rilevando, all’interno di esso, la presenza di cumuli rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi provenienti da attività di scavo e di demolizione edilizia, frammisti a tubazioni in plastica, miscugli e scorie di cemento, e miscele bituminose.

Il G.I.P. del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, Dott. Giovanni Caparco, ha convalidato il sequestro operato nei giorni scorsi dai Forestali.

Le indagini svolte dal personale della Forestale hanno evidenziato che i proprietari del fondo non possedevano alcuna autorizzazione per il deposito del materiale edile sul fondo e che il terreno oggetto di deposito è classificato urbanisticamente “Zona Omogenea E – terreno agricolo”.

Considerate le violazioni di natura penale riscontrate, il deposito è stato posto sotto sequestro, operato anche per finalità preventive poiché parte del materiale costituito da terre e rocce da scavo e residui di materiale proveniente da demolizioni edili, di cui non è stata prodotta certificazione attestante la provenienza, era stato anche livellato al fine di realizzare un piazzale che agevolasse le operazioni di carico e scarico dei prodotti da impiegare nell’edilizia.

Al sopralluogo hanno partecipato anche tecnici dell’A.R.P.A.C. di Caserta, che hanno effettuato una caratterizzazione dei rifiuti presenti nel sito. I due proprietari del fondo, sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria per illecita attività di gestione e di smaltimento di rifiuti.

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