manifestazione anticirco
GEAPRESS – Singolare proposta dell’imprenditore maltese che ogni anno organizza gli spettacoli circensi nel suo paese. Nell’arcipelago, gli spettacoli itineranti sono in genere scritturati con imprese italiane ma l’anno appena concluso potrebbe essere  l’ultimo per il tendone con animali in cattività.

Una consultazione governativa ha infatti sancito che a Malta gli spettacoli circensi dovranno essere senza animali. L’ultimo circo, potrebbe essere proprio una insegna italiana attualmente a Malta. Un rapporto turbolento, quello con i circhi a Malta, caratterizzato da vivaci e partecipate manifestazioni animaliste.

L’impresario, dal canto suo, propone prima una caparra da fare versare alle insegne circensi, da trattenersi nel caso di dimostrato maltrattamento. Capito, forse, che il Governo è intenzionato ad andare per la sua strada ha ora trovato una via  che potrebbe condurre oltremare i suoi interessi commerciali. Se i circhi non potranno andare a Malta, sarà lui a portare i clienti sotto il tendone. Una sorta di pacchetto turistico che dovrebbe condurre a Catania. La città siciliana, ha un collegamento navale diretto con Malta.

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