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GEAPRESS – Intervento del Dipartimento per la Fauna selvatica e dei Parchi Nazionali della Malesia nei confronti di alcuni ristoranti della città di Machap Baru, nella parte meridionale della Malesia peninsulare.

Una città, secondo quanto rivelato dal quotidiano The Star, molto nota per i piatti “esotici”.

Si è così scoperto che  la recente ricorrenza di San Valentino, veniva trascorsa a base di piatti  di pistrello “volpe volante”, zibetto, carne di scimmia macaco e di tartaruga di fiume. Due tartarughe di fiume erano state conservate ancora in vita. Sarebbero servite per una cena  a lume di candela.

In Malesia la principale attrattiva di questi ristoranti, non è tanto il “piacere” di cibarsi di un animale esotico, quanto quello di credere nelle presunte proprietà terapeutiche. Tartarughe contro i tumori, zibetto contro l’asma e le scaglie di pangolino per regolare le mestruazioni. Quelli di San Valentino, ha dichiarato al giornale un rappresentante della  Melaka Society for the Prevention of Cruelty to Animals (SPCA), hanno probabilmente una funzione afrodisiaca.

Va comunque ricordato che al di là delle protezioni adottate dai singoli paesi o Convenzioni internazionali, molti di questi animali possono essere commerciati o esposti anche in Italia, come ad esempio le stesse Volpi Volanti.

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