Coltivazioni di palma da olio e industria della carta. Impianti sempre più invadenti di proprietà di poche multinazionali, alcune delle quali locali, che riescono ad ottenere autorizzazioni anche in aree forestali inizialmente protette. Un pericolo per la vita selvatica ed in particolare per alcuni animali come gli oranghi e gli elefanti. L’ultimo incidente è avvenuto nei giorni scorsi quando un gruppo di elefanti, sconfinato probabilmente dalla riserva forestale di Berkelah ha raggiunto un impianto di palma da olio a circa 120 chilometri ad est di Kuala Lampur.

Ordinati sistemi di coltivazione a pianta romana, ritagliati nel bel mezzo di una delle foreste più ricche di biodiversità del pianeta.

I coloni hanno ora reclamato un intervento che starebbe per essere affrontato dalle autorità forestali con il trasferimento forzato degli animali. Lo spostamento di ogni animale avrà un costo equivalente a circa 11.000 euro.

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