tonno sottomisura II
GEAPRESS – Venticinque Tonni per otto chili di peso. Sono quelli trovati dalla Guardia Costiera di Maiori (SA) nascosti tra i frangiflutti. Per comprendere il danno fatto basti considerare che la pesca del Tonno, quando consentita nei tempi e nei modi previsti dalla legge,  può avvenire solo per  pesci lunghi non meno di  115 centimetri e di peso non inferiore ai  trenta chili.

In questo caso il peso medio era di appena 300 grammi. Un Tonno adulto può arrivare  a pesare alcune centinaia di chili.

Nel caso di Maiori va inoltre rilevata la potenziale pericolosità di nascondere il pescato in mare.  La carne, infatti, può alterarsi producendo istamina, una  proteina in grado di mandare in ospedale (come avvenuto nell’estate 2014 nella città di Palermo) se particolarmente concentrata. I pescatori, infatti, avevano l’abitudine di nascondere il pesce morto in mare, per eludere i controlli.

A Maiori, oltre al locale Comando della Guardia Costiera è intervenuto anche quello di Amalfi.

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