maccarese II
GEAPRESS – Nuovo effetto dello sversamento di cherosene avvenuto nel Maccarese  alcune settimane addietro. Dopo i danni alla fauna, arrivano ora quelli temuti per le produzioni agricole. Secondo una nota diffusa dalla Coldiretti Lazio si conterebbero già i primi effetti negativi diretti, e soprattutto indiretti, sulle aziende agricole associate a Coldiretti Roma che operano sul territorio di Palidoro e Maccarese. Il tutto deriverebbe dalla pubblicazione della notizia sulla perdita di cherosene schizzato via dall’oleodotto dell’Eni perforato dai predoni dell’”oro nero” all’inizio di novembre.

In particolare a farne le spese sarebbe l’ingente raccolta di prodotti ortofrutticoli industriali, nella fattispecie carote, che rischia, sempre ad avviso di Coldiretti Lazio, di far registrare un ribasso importante del prezzo di acquisto.

La Coldiretti di Roma, quindi, ha inviato una lettera all’Eni per chiedere rassicurazioni circa le misure prese per evitare in futuro il ripetersi di furti di cherosene ed un monitoraggio sull’entità dei danni imputabili allo sversamento nell’area interessata.

La Coldiretti di Roma, ora, rimane in attesa di una convocazione, certa che l’ENI, anche in considerazione della sua storia, sia disponibile a tenere nella dovuta considerazione i danni arrecati all’area agricola di Palidoro e Maccarese“. Lo ha dichiarato David Granieri, presidente Coldiretti Roma, che richiama l’eventuale mancato guadagno causato dal danno d’immagine subito dal territorio.

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