Elicottero incendio
GEAPRESS – E’ stata tratta in arresto questa mattina dagli uomini del Corpo Forestale dello Stato di Cava di Melis e del Nipaf (Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale e Forestale di Cosenza) una donna accusata di avere tentato un incendio boschivo  nel territorio di Longobucco (cs).

Stante quanto evidenziato dal Corpo Forestale, proprio in questo territorio c’erano stati diversi incendi con conseguanziale  danno al patrimonio naturale della zona.  Il Corpo Forestale dello Stato si era per questo dotato  di apparecchiature di videosorveglianza. E’ stato così possibile individuare la presunta incendiaria mentre nel mese di settembre avrebbe tentato di provocare un incendio in località “Vulotta”.

A quanto pare un passante in transito nella strada statale 177 aveva notato le fiamme. Insospettito si è fermato rinvenendo un innesco e evitando, grazie al suo intervento, che il rogo si propagasse nel bosco. Appreso quanto accaduto il personale del Corpo Forestale ha avviato le indagini, sequestrato l’innesco e  visionando i video relativi a quella zona. Da qui le rilevanze che avrebbero portato alla comunicazione di oggi.

Le indagini sono state condotte con l’ausilio dei referenti del Nipaf e del Niab, Nucleo Investigativo Antincendio Boschivo del Comando Provinciale di Cosenza, e portate a termine grazie alla  sinergia tra il Corpo Forestale e la Procura della Repubblica di Rossano prima e ora di Castrovillari, guidata dal Procuratore Capo Dr. Franco Giacomoantonio che ha coordinato le indagini, particolarmente sensibile e attenta alle problematiche ambientali del territorio.

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