randagio
GEAPRESS – Proposta di Legge del Movimento 5 Stelle in tema di animali d’affezione e prevenzione del randagismo.

Negli ultimi decenni, si legge in una nota diffusa dal M5S, gli animali definiti “d’affezione” hanno assunto sempre maggiore rilievo nella società e sono sempre più integrati nel nucleo familiare. Per questo il Movimento 5 Stelle chiede a Regione Lombardia di promuovere un reale cambiamento e miglioramento delle condizioni di vita degli animali da affezione, attraverso modifiche sostanziali alla legge già in vigore, sia per gli animali ospitati nelle strutture di accoglienza, sia per quelli che vivono “in famiglia”, educando e disciplinando il comportamento di proprietari, enti pubblici e operatori.

Tra gli articoli del testo a prima firma Paola Macchi, portavoce del M5S al Pirellone, emergono nuovi aspetti riguardo i  luoghi di ricovero, che dovranno essere strutturati in modo tale da rispettare esigenze fisiologiche ed etologiche degli animali; essere areati, luminosi e illuminati; offrire all’animale adeguato riparo da sole, intemperie e da temperature particolarmente fredde e calde; garantire all’animale spazi di movimento e condizioni di tranquillità necessarie al rispetto di un adeguato ciclo di “sonno-veglia”.

Secondo il Movimento 5 Stelle è inoltre necessario vietare categoricamente spettacoli, feste, gare, manifestazioni, giochi, lotterie, sottoscrizioni a premi ed esposizioni private e pubbliche, comprese quelle di tipo circense, che comportino per gli animali maltrattamenti, coercizione, richieste di performance innaturali per la loro specie specifica, costrizione o detenzione inadeguata in strutture anguste. Viene poi ritenuto essenziale che Regione Lombardia istituisca, accanto a quella canina, anche un’anagrafe felina, oltre a incrementare da parte i controlli pre e post affido. “Su questo tema – afferma il M5S – chiediamo che sia vietato a norma di legge l’affido di animali a persone condannate per maltrattamento“.

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