costardella pescato
GEAPRESS – Nuovi controlli della Guardia Costiera di Venezia e Chioggia, in collaborazione con i servizi veterinari delle aziende sanitarie locali di Bergamo, Brescia e Mantova, mirati al contrasto della commercializzazione del pescato non conforme alle norme nazionali e comunitarie.

Le verifiche eseguite nell’ultimo mese in varie aziende lombarde hanno portato al sequestro di circa 25 tonnellate di vario pescato che sarebbe stato rinvenuto in cattivo stato di conservazione, e pertanto, sottoliena la Capitaneria di Porto di Venezia, pericoloso per il consumatore.

E’ stato inoltre rinvenuto e sottoposto a sequestro del pescato sprovvisto di etichettatura o tracciabilita’ oltre che prodotti scaduti non conformi alle norme igienico sanitarie.

Il nucleo regionale ispettori  del 9° centro controllo area pesca della Guardia Costiera, in stretta collaborazione con i medici veterinari delle asl lombarde hanno elevato sanzioni amministrative per un  ammontare complessivo di euro 40.000 circa, e proceduto  alla segnalazione all’autorita’ giudiziaria dei commercianti responsabili.

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