fucile subacqueo
GEAPRESS – Un pescatore subacqueo dilettante, è stato sanzionato dalla Guardia Costiera che lo ha sorpreso con il proprio fucile subacqueo mentre era intento in attività di pesca a pochi metri dalla costa, davanti la città.

150 metri, infatti, la distanza dove l’uomo è stato fermato dal battello veloce della Capitaneria labronica che si è accorta della sua presenza, durante un pattugliamento, individuando, davanti lo stabilimento balneare Pancaldi, il pallone di segnalazione.

Il subacqueo non ha potuto fare altro che ammettere le proprie responsabilità, anche perché trovato in posizione di pesca con fucile carico. La normativa vigente, che stabilisce in 500 metri dalla costa frequentata da bagnanti la distanza oltre la quale è possibile esercitare la pesca subacquea, prevede per tale violazione l’applicazione di una sanzione amministrativa di 1.000 euro. L’attrezzatura utilizzata per commettere l’illecito è stata sequestrata ed è attualmente in custodia presso la Capitaneria di porto.

La Guardia Costiera ricorda l’importanza del numero blu gratuito 1530, attivo su tutto il territorio nazionale, 24 ore su 24, per ricevere assistenza immediata, in caso di emergenze in mare, dalla Capitaneria di porto più vicina.
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