GEAPRESS – Avevano iniziato con un pupazzo di cera (vedi articolo GeaPress) , ora invece arrivano le scimmie. Saranno utilizzate nel programma spaziale dell’Iran così come recentemente confermato da Hamid Fazeli, direttore del programma spaziale iraniano. Il volo potrebbe avvenire nella ricorrenza della rivoluzione iraniana il cui svolgimento avviene nel mese di febbraio. 

La capsula contente la scimmia registrerà sia gli effetti delle radizioni ma anche le sollecitazioni meccaniche che provengono soprattutto in vase di decollo.  “Le scimmie – ha spiegato il direttore dell’agenzia spaziale – hanno somiglianze con gli esseri umani. Per questo, inviandole nello spazio,  siamo in grado di esaminare dati che saranno utili all’uomo“.

Un fatto, però, che si giusitfica solo con le rivalità tra gli stati. Questo dal momento in cui l’uomo nello spazio è andato già da un pezzo. Basti pensare alla famosa cagnetta Laika (nella foto) ed il volo spaziale dei sovietici avvenuto nel novembre del 1957 .  Ben oltre mezzo secolo addietro.  Quello dell’Iran è però un autonomo programma spaziale.

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